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2Corinzi 12:15
E io molto volentieri spenderò e sacrificherò me stesso per voi. Se io vi amo tanto, devo essere da voi amato di meno? |
Trinità
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· 1Co 8:6 per noi c'è un solo Dio, il Padre dal quale sono tutte le cose e noi in lui; e un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose, e noi esistiamo per mezzo di lui. · Gio 10:30 Io e il Padre siamo uno».
Relazione fra Padre, Figlio e Spirito
La trinità o trinità, dal latino trìnitas deriv. da trinus=triplo, termine coniato ex novo da Tertulliano che, assieme all' unicità di Dio, costituisce un dogma della religione cristiana in relazione alla natura divina. Questa dottrina si è sviluppata nell'ambito del cristianesimo antico. Nel primo concilio di Nicea nel 325 d.C. venne affermato come primo articolo di fede l'unicità di Dio e la divinità del Logos, a seguito della controversia suscitata da Ario, che negava quest'ultima. Venne elaborato il simbolo niceno, che pur senza usare il termine trinità descrive tale dottrina è che condiviso da cattolici, ortodossi e dalla maggior parte delle chiese protestanti. Queste chiese ritengono che la dottrina della trinità e unicità di Dio sia un'esplicitazione dei dati teologici presenti nel Nuovo Testamento e nei primi Padri della Chiesa. Ovviamente le altre religioni non condividono questa visione. Le tre persone (o, secondo il linguaggio mutuato dalla tradizione greca, ipostasi), sono distinte come:
Come è possibile affermare che Dio è "uno e trino"? Secondo la fede cristiana la natura divina è al di là della conoscenza scientifica, ed è incomprensibile e non conoscibile se non fosse per quanto è dato sapere attraverso la rivelazione divina. Quindi la dottrina trinitaria non è una dottrina, come quella della esistenza di Dio, conoscibile attraverso la ragione umana o la speculazione filosofica. Ragione e rivelazioneL'unità di Dio la si conosce attraverso la ragione, poiché il principio di tutte le cose deve essere uno solo, e anche dalla Sacra Scrittura, dove si afferma ad esempio:
Tuttavia, anche nelle primissime parole della Bibbia, si è vista una molteplicità in Dio:
I sostenitori della dottrina della trinità si basano anche su alcuni passi tratti dal Nuovo Testamento, tra cui i più significativi sono:
Unicità di DioDio è uno solo, e la divinità unica. La bibbia ebraica pone questo articolo di fede sopra tutti gli altri, e lo circonda di numerosi ammonimenti a non abbandonare questo fondamento della fede, mantenendo la fedeltà al patto che Dio ha fatto con gli ebrei: "Ascolta Israele, il Signore nostro Dio è uno solo", "tu non avrai altri dei di fronte a me" e anche "Questo ha detto il Signore re d'Israele e suo redentore, il Signore delle schiere: io sono il primo e l'ultimo, e oltre a me non c'è alcun dio". Ogni formula di fede che non insista sull'unicità di Dio, o che associ nell'adorazione un altro essere diverso da Dio, oppure che ritenga che Dio possa venire all'esistenza nel tempo anziché essere Dio dall'eternità, è contraria alla conoscenza di Dio, secondo la comprensione trinitaria dell'Antico Testamento. Lo stesso tipo di comprensione è presente nel Nuovo Testamento: Non c'è altro Dio se non uno. Gli "altri dei" di cui parla San Paolo non sono affatto dèi, ma sostituti di dio, cioè esseri mitologici o demoni. Secondo la visione trinitaria, è scorretto dire che il Padre o il Figlio, in quanto alla divinità, siano due esseri. L'affermazione centrale e cruciale della fede cristiana è che esiste un solo salvatore, Dio, e la salvezza è manifestata in Gesù Cristo, attraverso lo Spirito Santo. Lo stesso concetto può essere espresso in quest'altra forma:
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