2Corinzi 12:15

E io molto volentieri spenderò e sacrificherò me stesso per voi. Se io vi amo tanto, devo essere da voi amato di meno?

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Testimonianze di fede

Camminando per il Signore

Crescendo con Gesù…

 Gesù ha guarito mia figlia

  Sedotta dalla magia… Salvata da Cristo

Gesù e Lucia

   Volevo conoscere gli spiriti e Cristo mi ha chiamato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Camminando per il Signore

 

Lettera aperta del fratello Patrice

Ti saluto, mi chiamo Patrice, sono francese. Qualche mese fa ho incontrato Rosario Murabito, pastore in Sicilia. Io lo conosco da molto tempo, e in occasione della mia visita in Sicilia, mi ha chiesto di condividere con voi la mia testimonianza con Te. Sono sicuro che Dio l’ha mandato proprio verso di me, perché dove non c’è speranza umana, c’è una risposta spirituale da parte di Dio, per la tua vita. Oggi ho 46 anni, prima di conoscere Dio ho avuto tante passioni nella mia vita, per dodici anni ho vissuto soltanto per la moto, era come un dio per me, lavoravo e spendevo tutto il mio tempo libero per questa passione. Io ringrazio Dio che oggi sono ancora in vita, perché guidavo veramente come un pazzo. Io so che la vita di una persona è preziosa, Dio c’è l’ha data non è nostra.

Malgrado questa passione, mi mancava qualcosa, c’era come un vuoto dentro di me, cercavo di riempirlo con le cose del mondo (alcool, pub, amici, ecc…). Per venti anni sono stato schiavo del fumo, fumavo fino a 40 sigarette ogni giorno, non potevo liberarmi da questa schiavitù. Io ero molto deluso della vita e, a motivo dei miei peccati e per la mancanza di felicità, ero senza amore per il prossimo. Dopo aver visto mio fratello cambiato, sono rimasto colpito. Dio può cambiare una vita. Ho realizzato che Dio è vivente e capace di operare in me. In quel periodo, attraversavo un momento molto brutto nella mia vita, con la mia fidanzata ci eravamo lasciati dopo dieci anni di convivenza, e tutto andava peggio. Mi ricordo che un giorno sul posto di lavoro ero stanco di tutto, per la prima volta nella mia vita, con sincerità di cuore ho chiesto a Dio il suo aiuto, il suo intervento, dicendogli:  <<non posso più andare avanti, non c’è la faccio più, per favore, fai qualcosa per me!>>. Ho avuto una risposta molto chiara da parte sua, come è scritto nel salmo 34:5 <<ho cercato il Signore ed Egli mi ha liberato da tutti i miei spaventi>>. Piano, piano, lo Spirito Santo lavora con amore dentro me, sentivo desideri nuovi nella mia vita: parlare con Dio, pregare, leggere la Parola. Sentivo una pace meravigliosa che inondava il mio cuore. Dopo aver ascoltato il consiglio di Thierry, mio fratello, sono andato a sentire il vangelo in chiesa. Lì, un canto mi ha colpito <<riempimi della tua vita, Signore>>; ho pianto, convinto che ero un peccatore davanti a Dio, ed ho chiesto perdono con sincerità. La presenza di Dio è stata tangibile, l’amore suo è venuto nel cuore mio, <<esperienza indimenticabile>>.

Una vita nuova è cominciata per me, caro fratello, tu puoi fare la stessa esperienza nella tua vita, Gesù ti ama, e vuole riempire la tua vita di pace e di amore.

Ti voglio bene e prego per te…              

 

Patrice

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Crescendo con Gesù…

 

  

Testimonianza di fede del fratello,  Imburgia Luigi di Altavilla Milicia (PA)

 

Pace a tutti, mi chiamo Luigi, ho 16 anni e da circa due anni il Signore è entrato a far parte della mia vita. I miei genitori erano già convertiti quando io nacqui, e sin da piccolo mi portavano in chiesa, ed io per ubbidienza ci andavo. Crescendo, precisamente a 13 anni, ho iniziato a frequentare cattive compagnie, e ho iniziato a dire parolacce e a fare cose mondane. Invece di andare in chiesa, correvo dietro le ragazze e uscivo con i miei amici. Un giorno, casualmente, andai in chiesa e fu in quel giorno che il Signore si presentò nella mia vita, capii quanto ero importante per lui e che solo in lui potevo confidare. Da quel giorno iniziai ad andare puntualmente ad ogni culto e incominciai ad allontanare le cattive compagnie poiché sapevo che continuando a frequentare queste persone non potevo camminare come voleva il mio Dio. E’ stato un momento molto difficile per me, ma il Signore mi ha dato la forza di superarlo e di poter parlare di Lui a questi miei amici. Mi hanno preso in giro, ma il Signore era con me e la cosa non mi ha toccato. Col tempo ho fatto delle belle esperienze all’interno della chiesa, a 14 anni ho accettato pubblicamente il Signore come mio personale Salvatore e Signore delle mia vita, poi mi sono battezzato e ora,  a distanza di due anni, cerco di servire il Signore come meglio posso. Chiedo sempre a Dio di continuare la sua opera nella mia vita e di poterlo servire e amare per sempre. Spero di ricevere un giorno un ministerio per la sua gloria e di poter annunciare l’evangelo in tutto il mondo… Il mio invito ai giovani è questo: servite Dio piuttosto che il mondo, solo in Lui vi è la vera felicità, perché la felicità del mondo è una felicità apparente. La felicità che mi ha dato il Signore in questi due anni, il mondo in 16 anni non me l’ha mai data, ringrazio il  Signore per avermi chiamato nella mia giovane età e sono certo che il Signore oggi sta chiamando anche te. Che Dio ti benedica e ti possa dare la sua unica e vera gioia.

 

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Gesù ha guarito mia figlia

 

 Pace a voi, il mio nome è Rosangela Tarantino, ho conosciuto il Signore a 25 anni, ero già sposata e il Signore mi ha benedetta con due magnifiche figlie.

Pensavo di avere avuto tutto dalla vita, un marito onesto e lavoratore, due figlie stupende, una bella casa e tutto ciò che poteva desiderare una ragazza semplice.

Giorno dopo giorno mi accorgevo che mi mancava qualcosa, ma non riuscivo a comprendere cosa mi mancasse, mi sentivo triste, il mio cuore era turbato e ne parlai anche con mio marito, e il nemico (satana) approfittò di questo mio stato d’animo; ero triste, mi sentivo sola e abbandonata.

In seguito il nemico si scagliò contro mia figlia Ilenia, la più piccola, che allora aveva due anni.

Tutto ebbe inizio un giorno, mi accorsi che la bimba dimagriva sempre di più e non mangiava più, o meglio, tutto quello che deglutiva lo vomitava, quindi, a motivo di questo problema, spesso questa bimba veniva ricoverata all’Ospedale dei bambini, ma i medici non riuscivano a diagnosticare quale era la malattia di questa bimba. Dopo un calvario fra visite specialistiche, ricoveri, esami, ecc. ecc. mi sono ritrovata per l’ennesima volta con la bambina ricoverata. Il medico di turno diede dei farmaci, ma questi, anziché curare mia figlia, le provocarono una microemorragia cutanea. Così, ho chiesto ai medici di poter curare mia figlia a casa e non all’ospedale. Essi assecondarono la mia richiesta con la premessa che se la bambina continuava a non alimentarsi, gliela riportavo immediatamente. Mi comportai così, ritornai all’ospedale: altro ricovero.

Quando misi piede dentro la stanza assegnatami per il ricovero, vidi quel luogo come un luogo di tenebre un luogo di morte, ebbi una sensazione tremenda e chiesi immediatamente di firmare per andare via dall’ospedale contro il parere del medico e di mio marito. Il medico mi diceva che la bimba da un momento all’altro poteva entrare in coma e morire; a quel punto gli dissi: “non mi importa se rimango qui, mia figlia muore, devo andare via”. Per questo motivo litigai in macchina con mio marito il quale mi accusava che se la bambina fosse morta, sarebbe stata colpa mia.

Così andammo via e mi recai a casa di mia madre, dove  trovai mio fratello Pino, che ascoltava cantici cristiani. Quando mi vide piangere e disperarmi, mi chiese cosa fosse successo. Gli raccontai tutto e lui mi disse: credi tu che Dio può salvare tua figlia?”. Io gli risposi di sì. Allora lui prese la Bibbia e lesse una parte dove era scritto: “ lasciate che i piccoli fanciulli vengano a me perché di loro è il regno dei cieli”. Quando finì, mi disse: “prendi Ilenia che adesso preghiamo e tua figlia sarà guarita”. Lui la prese, la mise in braccio, poi la alzò al cielo come per presentarla a Dio e dicendo che questa malattia non era per la morte, ma era per dare gloria a Dio, perché questa fanciulla sarà una serva nella casa dell’Eterno.

Quando terminò di pregare, mi disse:adesso dai da mangiare alla bambina che ha fame e deve mangiare perché il Signore l’ha guarita”. Io feci in questo modo, le cucinai, le diedi da mangiare e mangiò tutto senza vomitare. Da quel momento il Signore ha operato in mia figlia, nella mia persona e in tutta la mia casa.

Oggi racconto questa testimonianza perché tutti devono sapere che il Signore Gesù Cristo è pronto a guarirti, a sanarti e soprattutto a salvare la tua anima e quella della tua famiglia. Solo Lui può riempire il vuoto che c’è nel tuo cuore; invocalo, Lui ti risponderà! Loda il nome del Signore Gesù!

Dio benedica colui che legge e crede che il Signore può salvare.

 

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Sedotta dalla magia… Salvata da Cristo

 

 

  Testimonianza di fede della Sorella Clery Barrale di Palermo

 

Pace a voi, cari nel Signore. Sono la sorella Clery, ho 31 anni e vivo a Palermo. Oggi voglio condividere con voi la testimonianza della mia salvezza. A circa 25 anni la mia vita era completamente distrutta, così un giorno, per gioco, iniziai a leggere i tarocchi ai miei familiari e parecchie volte indovinai. Tale cosa suscitò in me un certo interesse, ma da quel momento non vivevo più bene in casa, sentivo rumori di passi, degli odori nauseanti etc… Queste cose le raccontai a mio marito e lui non mi credeva, anzi quasi mi prendeva in giro dicendomi: <<O stai esaurendo o sei impazzita>>. Un giorno ebbi modo di conoscere una ragazza che faceva anche lei uso dei tarocchi e, avendo gli stessi interessi, diventammo ben presto buone amiche. Una mattina questa ragazza salì con sua sorella, mi chiese se potevo farle le carte ed io accettai. Così ci sedemmo, iniziai a fare questo consulto e indovinai tutto sulla sua vita amorosa: le dissi che la sua vita sarebbe cambiata e così fu. Dopo alcuni giorni la sorella mi chiamò, confermandomi che le cose che avevo detto si erano avverate. Dopo quella notizia i giorni successivi  furono tremendi: avevo sempre paura, mi sentivo triste, volevo uccidermi, non amavo niente e nessuno, neanche i miei figli. Vedendomi in questo stato, mi portarono da una maga che mi disse che avevo degli spiriti “buoni”. Ma uscii da quella casa ancora più confusa. Andai da mia suocera e là trovai mio cognato, Pino, che parlava di Gesù; mentre lui parlava io stavo male e non lo sopportavo. Pino comprese il mio stato e chiamò il pastore Murabito che venne subito, iniziarono a pregare e dopo due mesi di preghiere fui liberata da quegli spiriti che mi disturbavano… Ringrazio il Signore per questo, Egli mi ha dato amore, gioia, pace e voglia di vivere. Da quel giorno ho iniziato il mio cammino di fede e le meraviglie che il Signore ha fatto e continua a fare sono indescrivibili.

Se tu ti ritrovi nelle condizioni che ti ho brevemente raccontato, non correre né a destra né a sinistra, ma fermati e cerca quell’uomo che è morto sulla croce per te: Gesù Cristo il Signore. Sta scritto nella Bibbia che i maghi non entreranno nel regno dei cieli. Leggi la Bibbia e prega affinché Dio entrì nella tua vità come è venuto nella mia.

Dio ti benedica. Pace in Cristo Gesù, il Signore.

 

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GESU' E LUCIA

 

 

 

Era il 1998 quando accettai Gesù nella mia vita.
In quell'anno la mia vita era un disastro. A causa dei miei genitori gravemente ammalati: mia madre di cuore e mio padre di un tumore alla prostata.
Entrambi dovevano subire due grandi interventi: mio padre alla esportazione della prostata e mia madre di tre Bypass.
Non vi dico che giorni terribili e anche molto tristi. Stavo sul punto di cedere.
Di tanto in tanto mi sentivo con la mamma di una compagna di classe di mia figlia.
Questa mi raccontò che che stava frequentando una Missione Evangelica Italiana e che questo aiutava molto il suo stato depressivo.
Gli chiesi se poteva venire a casa mia con qualcuno di quella religione. E così è stato.
Sono venuti a casa e mi hanno parlato di Gesù e dell'amore che lui ha specialmente per le persone depresse come ero io.
Quelle parole davano sollievo al mio cuore: con tutto quello che stavo passando con i miei genitori.
Mi invitarono ad andare con loro in chiesa la domenica successiva, mi dissero anche se avevo problemi e non avevo qualcuno che mi aiutasse, sarebbero venuti loro stessi a prendermi.
Allora convivevo gia da diversi anni con Paolo, perché avevo lasciato mio marito. Dopo tre anni di matrimonio ho lasciato mio marito perché mi bastonava, mi riempiva di botte e non voleva lavorare.
Paolo era un bravo ragazzo che si è preso cura di me e di mia figlia, e anche quando gli ho chiesto il permesso di andare con i nuovi amici mi ha dato il suo consenso.

Io ero cattolica dalla nascita e da piccola fui in un collegio di suore.
Mi ricordo che ci facevano dire il rosario tre volte al giorno, e per questo credevo molto alla Madonna.
La notte prima di andare nella chiesa evangelica ho fatto un sogno, ma non era propriamente tale.
Mentre stavo dormendo venne nella mia stanza una persona che somigliava a mia nonna morta gia da tempo e mi disse di non andare l'indomani lì perché era un brutto luogo.
Io gli risposi che ci sarei andata lo stesso, e dopo un pò il suo viso si trasformò in quello di una persona bruttissima, tanto da farmi paura.
Gli ripetevo continuamente che sarei andata in quel luogo. Dopo un pò scomparve. Non riuscivo ad aprire i miei occhi e sentii una mano così dolce che mi accarezzava.
Poi mi stinse la sua mano nella mia e mi svegliai con le mie mani che si tenevano l'una con l'altra.
Raccontai l'accaduto a Paolo e a mio padre, i quali mi hanno incoraggiata ad andare nella comunità evangelica.
Al momento della preghiera sentii il mio cuore come se scoppiava e dei brividi come se qualcuno mi toccava. Sentivo il mio corpo bruciare dal caldo, adesso so che era il fuoco dello Spirito Santo.
Fu così che da allora in poi accettai Gesù come mio personale Salvatore. Anche Paolo e mia figlia hanno accettato Gesù. Gloria a Dio! Eravamo diventati una famiglia in Cristo Gesù.

Ma il diavolo non terminò la sua astuzia nella mia vita: mi tolse mio padre il 30 Agosto 1998, poi mia madre il 10 Dicembre dello stesso anno.
Per me fu un calvario, ma Gesù era sempre con noi. A Gennaio del 2000 anche mio fratello morì, e se non bastasse a Settembre Paolo ebbe un incidente sul lavoro e morì anche lui.
Con questo finii di credere in Dio; mi ribellai a Lui perché non aveva fatto niente quando Paolo gridava aiuto.
Mi allontanai dalla fede e da tutti, e mi ridussi ad uno stato confusionale. Dimagrii 20 chili e per vincere la depressione incominciai a uscire con compagnie poco affidabili.

Trascuravo mia figlia, bevevo alcool, e facevo altre cose. Finché un giorno mia figlia mi disse: "Non ti riconosco più come mamma".
Quelle parole mi ferirono molto al punto tale che ritornai in me stessa e incominciai ad essere quella di prima.

 

Un giorno ripensando a come ero diventata senza Dio e sporca nella mia vita mi misi a piangere; mi misi in ginocchio gridando a Gesù di perdonarmi.
Quando smisi di pregare mi sentii sollevata e sentivo pace interiormente. Sentii di nuovo l'amore di Gesù.
Dopo 10 minuti squillò il telefono, era la sorella che mi aveva parlato per la prima volta di Gesù. Mi invitò ad andare in chiesa per l'occasione della visita di un pastore che veniva da lontano, e che sicuramente Dio aveva qualcosa da dirmi.
Quel giorno rinacqui per la seconda volta. Grazie Gesù che sei stato sempre con me; anche quando ti ho lasciato tu mi sei stato vicino e io ti dico che da adesso in poi non ti lascerò mai più.
Un altro grande miracolo che Gesù mi fece è stato quello di darmi un altro marito e un figlio che ho chiamato Emmanuel, che vuol dire "Dio è con noi", per riconoscenza della grazia che mi ha fatto.
Gesù non ti lascerò mai più!

Lucia Galleggiante

 

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Quello che ho scritto, testimonia di me, vi prego di leggerlo attentamente e di analizzarlo.

 

 

 Quello che ho vissuto non sono  fantasie della mia mente, ma  pura verità.  Nessun uomo mi ha cambiato, ma Cristo Gesù il Signore.

Il mio nome é Vincenzo Scafidi, sono nato a Palermo dove vivo, sono il quarto figlio di sei fratelli. Mio padre e mio nonno erano allevatori di bovini e proprietari di terreni coltivati a mandarino. Da piccolo, assieme a mio nonno, uscivamo per la borgata a portare presso le famiglie della zona il latte fresco, appena munto. Da lui ho appreso molte cose, e nutrivo nei suoi confronti un affetto particolare che mi legò a lui.

Crescendo, ero timido, timoroso e  balbettavo, queste ansie cessarono, quando un giorno mi sono difeso da un ragazzo che mi picchiava e offendeva il mio onore e la mia dignità ogniqualvolta che si creava l'occasione di incontrarci,  e da allora mi incoraggiai. Ma devo confessare che dalla mia infanzia ho sentito dentro di me un grande vuoto, cioè la mancanza d'amore, questo mi arrecava grande turbamento. Un pensiero mi tormentava e cioè che i miei genitori amavano più i miei fratelli che a me,  (Ma qualcosa di vero c'era) a motivo di ciò diventai estroverso, ma andavo avanti lo stesso.

Ho lavorato con mio padre e con i miei fratelli per circa 24 anni. Mio padre, per grazia di Dio intraprese  una attività  di commercio molto redditizia, vendevamo elettrodomestici al dettaglio e all'ingrosso. Io mi occupavo della vendita all'ingrosso in tutta la provincia della Sicilia occidentale, ma da parte  di qualcuno dei miei fratelli c'era  un po' di gelosia. Dio mi benediva, ma io non l’ho capivo.

  Ho conosciuto molta gente, sono stato tre volte negli U.S.A., una volta come emigrante, due volte come turista, sono stato nel mare dei Caraibi, in Grecia, in Spagna, nelle Canarie, nelle isole Mauritius e in altri posti, amavo viaggiare.

Avevo degli hobby: andavo a caccia, a pesca, mi piaceva molto il calcio ed avevo  anche qualche vizio: fumavo molto, bevevo qualche bicchiere di vino di troppo e diventai pure litigioso nei confronti di quelli che si mettevano contro i deboli e non avevo paura, né della legge e ne della delinquenza. La mia vita cambiò quando avevo circa 30 anni, nel momento in cui ebbi un infarto al miocardio, sede inferiore lato destro. Ricordo giorni prima  avevo gridato a Dio di farmi morire   perchè il lavoro mi stancava e mi stressava molto, era un periodo di crisi commerciale, i miei clienti pagavano in ritardo e quando rientravo in ufficio venivo rimproverato.

  Quei giorni chiesi a Dio di farmi morire di infarto, e dopo pochi giorni mi venne l'infarto, Dio ascoltò la mia voce, ma quando mi venne piansi a dirotto, e chiesi a Dio di ridarmi la vita, affinché potessi ancora vedere i miei genitori e i miei fratelli.

Ma  nell'ora dell'attacco cardiaco, caddi in un profondo sogno: mi vedevo in un tunnel e un grande vortice che mi portava a fortissima velocità all'interno di quel tunnel. Sono sceso nel luogo della morte e poi risalito per la misericordia di Dio. Vorrei raccontarvi più nel dettaglio quello che mi era successo: Ricordo che quel  tardo pomeriggio   ritornando dalla palestra, il mio cuore cominciò a  battere male, sentii che stavo morendo e capii che l'anima  mia stava abbandonando il  mio corpo. Quando la morte si è impadronita di me, scesi giù al punto che vidi le luci sulla terra dissolversi. Non è esatto dire che svenni, neppure che fossi in coma, posso provare che stavo morendo.  Il cuore comincio a  battere  male. Più scendevo e più si faceva buio, finché fui nell'oscurità più assoluta.  Più andavo giù e più sentivo la morte sopra di me. Non volevo andare. Fui preso nel vortice, ma una forza invisibile mi tirò fuori, e ripercorsi  quel tunnel al ritroso.  Ritornai in vita, come se ne fossi uscito solo per un attimo attraverso la porta, con la sola differenza che il mio spirito non aveva bisogno di porte. Stavo scendendo all'inferno, ma per il suo  amore, Dio ascoltò il mio pianto durante quel profondo sogno. Queste parole uscirono dal mio cuore: Padre mio, se tu esisti dammi nuovamente la vita. E vidi subito dopo la fine del tunnel una grande luce.  Ho visto il passaggio tra la vita e la morte, ma c'è una vita dopo la morte, o con Dio o all'Inferno. Quando mi svegliai, all'Ospedale Civico reparto Cardiologia, la prima cosa che notai fu che il dolore fortissimo al cuore non c'era più, si erano staccati le flebo dal braccio sinistro e destro e i fili  del misuratore del battito cardiaco non erano  più  sul mio torace, volevo alzarmi, ma vennero  medici e infermieri a tranquillizzarmi e la prima cosa che feci raccontai loro il sogno, e questi mi risposero che non lo comprendevano. Giorno dopo giorno  pensavo che Dio mi aveva ascoltato e per tutti i 21 giorni di ricovero il mio pensiero era che Gesù mi aveva  ascoltato e perdonato, compresi così  l'esistenza di Dio.                  

             Voglio fare una premessa: Io credevo in queste  cose:

1° Non ho mai creduto che la Bibbia fosse vera. e credevo che la Bibbia era stata scritta da qualche scrittore o filosofo.

2° Credevo che nascevamo, vivevamo una quantità di anni e poi morivamo, e finiva tutto li.

3 °Esisteva secondo la mia mente un essere superiore  che fece il 1° uomo sulla terra e nessun altro.

4 Se esisteva Dio non esistevano gli extraterresti.

Ma quel sogno lascio in me una traccia indelebile .

Andavo avanti pensando alla morte, ma sopratutto se essa veniva avrei dovuto lasciare  la mia famiglia;   ma i piani di Dio  e i suoi pensieri sono diversi dai nostri.

 Dopo pochi mesi dall'infarto, di sera verso mezzanotte, mentre portavo la macchina, mi venne un colpo di sonno e sbandai e andai a finire contro un palo della luce, provocandomi una ferita  sulla fronte, e il forte urto mi scaraventò contro i volante ed ebbi la sensazione di morire, ma gridai a Dio e il Signore mi salvò la vita per la seconda volta .

Dal predetto incidente sono trascorsi pochi mesi ma qualcosa in me cambiò ed iniziai a comprendere.....

Quando vivevo ancora con i miei genitori, una notte, mentre dormivo sul letto una forza invisibile mi afferrò, mi alzo e mi rovinò per terra, mi riafferrava e mi scaraventava nel centro della stanza dove c'era un tavolino basso e infine mi rialzava e  mi sbatteva su di un mobile (appendi abiti). La mattina seguente mi sono alzato tutto pieno di dolori, i miei genitori mi domandarono cosa fosse successo, ed io gli dissi  che nemmeno  io sapevo spiegare cosa fosse successo. La sera successiva, sono rientrato a casa  prima dei miei genitori; dentro non c'era nessuno ma avvertii delle strane  presenze, mi feci coraggio e dissi loro: se non la smettete di farmi del male me ne vado, cosi trascorsi un periodo tranquillo, non avvertii più quelle strane presenze e non mi disturbarono più.

Mia madre, assieme a mio padre,  mi raccontarono di avere visto una presenza strana in casa (uno spirito con le sembianze di donna, con capelli lunghi), dopo 18 anni mi raccontò di avere visto questa figura diverse volte ma aveva timore di raccontarlo e mi disse pure che quando  era in stato interessante e io ero nel suo grembo, nel settimo mese di gestazione, mentre era intenta a fare le pulizie di casa, salita sopra una sedia, cadde, ma per volontà di Dio non ci successe nulla, per concludere il nemico tentò già allora di uccidermi. Così compresi gli ultimi tre fatti accadutimi nel giro di poco tempo: l'infarto, l'incidente e le botte durante la notte, il diavolo aveva tentato di farmi  morire.

Caro lettore, oltre quello che vi ho raccontato, ho avuto pure  molti acciacchi, a 20 anni mi sono fratturato il malleolo del piede sinistro e dopo un po di tempo il perone del piede destro, ho subbito un intervento in sala operatoria, ho diverse cicatrici, (circa 90 punti di sutura). ricordo pure che alcune volte, mentre riposavo o dormivo, qualcosa invisibile mi teneva legato nel letto, cercavo di chiedere aiuto ma non ci riuscivo, e in due occasioni voleva soffocarmi nel letto, addirittura un giorno mi presero alle spalle come se voleva violentarmi. Dopo 10 anni circa, conobbi un uomo che era a conoscenza di questi fatti, ed io ne volli diventare amico, per imparare i segreti dell'occulto. Faccio presente che da ragazzo partecipai ad una seduta spiritica con mio fratello, dove ricordo che il medium mi chiese se ero nato di venerdì, se ero in possesso di una santina, se tenevo le gambe incrociate, se indossavo una croce, se frequentavo la chiesa, ma a tutto ciò la risposta era negativa, la verità era (che appartenevo a Dio): e non c'era comunione con gli spiriti (Demoni), alla fine  di questo incontro, dissi a mio fratello: Se Dio esiste, queste cose non gli possono piacere. Ma voglio riprendere  a parlare di quell'uomo che conosceva i segreti dell'occulto, costui  era intenzionato a  non insegnarmi nulla, il diavolo conosce i suoi e conosce i figli di Dio.

Ma io ero testardo e curioso, cominciai a comprare e a leggere libri di magia bianca, rossa,  nera, libri di woodoo, santeria cubana, makumba, libri di sciamani Indiani e soprattutto di sciamani  americani e russi, libri di Budda, Confucio, di  cartomanzia  e di astrologia e infine il libro delle divinità  egize, ho pure letto un libro di un famoso satanista americano tale Alessandro Crowley, il libro del Tamud babilonese,  ho comprato  l'abito che  vestono gli uomini spiritualisti, usavo la croce di un monaco, accendevo incenso, mirra e altre erbe per fare riti agli spiriti, giravo tutte le chiese cattoliche, adoravo la donna del monte (Rosalia), facevo molti rosari, molte ave maria. Volevo conoscere  queste cose ma  non avevo nessuna intenzione di fare alcun patto con satana. Non vi scandalizzate  di questo, perché  nella santeria cubana e brasiliana fanno riti ai santi del calendario e alle divinità del woodoo, che in realtà sono demoni. Allora non sapevo che Dio vietava severamente  tutte le pratiche dell'Occultismo:  Non bisogna evocare i morti, i morti sono in un luogo di silenzio e non possono sentirci: vedi Salmo 115:17; Luca 16:1-31 (il ricco e il medicante), Dio é contro  la magia, spiritismo, cartomanzia, chiromanzia, astrologia e  tutti coloro che la praticano, leggi nelle sacre scrittura in deuteronomio 18:9-14 .

Tutti questi maghi o santoni, sanno che gli spiriti che invocano sono demoni, non fateli entrare  nelle vostre abitazioni e non fatevi mettere le mani addosso, non prendete da loro erbe o talismani o santine benedette, tutti i maghi sono strumenti del diavolo, state molto attenti, infatti la Sacra Bibbia ci dice che nel cielo ci fu una guerra: Michele Arcangelo guerriero di Dio, assieme ai suoi angeli combatte contro satana e i suoi angeli decaduti combatterono, ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo Apocalisse12:7,8.  

Ma dice ancora "Ma guai a voi abitanti della terra e del mare, perché  il diavolo e sceso a voi con grande ira sapendo di avere poco tempo" Apocalisse 12:12".

Paolo apostolo di Dio, parlando nella lettera agli Efesini dice: "Poichè il nostro combattimento non é contro carne e sangue, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi  nei luoghi celesti" Efesini 6:12. Tutti questi spiriti  nei luoghi celesti, sono demoni.    

Dovevo fare un rito di iniziazione per poter essere operante alla corte degli spiriti (demoni) e di satana, ma qualcosa dentro di me prendeva tempo.

Adoravo gli idoli delle chiese cattoliche, mi inginocchiavo davanti alle statue fatte di pietra, le baciavo, portavo  loro candele e lumi. Avevo in casa un piccolo altare con tutte quelle immagini, ero idolatra anche io.

Un giorno venne il pediatra di mio figlio per visitarlo, lo feci accomodare nella cucina soggiorno e vidi che  i suoi occhi  scrutarono l'altare e mi disse se io avessi letto la Bibbia, e io risposi  di no, prese la sua Bibbia dalla sua borsa e mi fece leggere che Maria  moglie di Giuseppe, dopo la  nascita di Gesù  ebbe 4 figli e figlie " ( Matteo 13:53-58  e  Marco 6:1-6)  e poi mi disse che Dio é contro le immagini e sculture e mi fece leggere Esodo 20:4,5 ".

Cara anima, se leggi Isaia 44:9-19  e Apocalisse 21:8, potrai notare che Dio é contro l'idolatria  é contro i maghi. Quel pediatra era conoscitore della Bibbia, mi disse di leggere solo la Bibbia e no mi spiego altro. Un giorno ero a casa con mia moglie e mio figlio, tutto assieme udii una voce che parlava al mio cuore e diceva di bruciare tutto, questa voce mi parlo per altre due volte, addirittura dopo il riposo delle ore 15,00.  Era Gesù, io non ebbi alcuna esitazione salii  in terrazza e bruciai tutti i libri e gli strumenti dell'occulto.

Qualche sera prima,  pregavo Dio, ed una mano leggera si poso sopra la spalla destra; in quel momento ebbi paura e dalla bocca mi uscì un soffio e vidi subito davanti a me una luce bianca larga quanto un bottone di camicia, era la presenza dello Spirito Santo. Il giorno successivo, andai da coloro che mi vendevano libri e altro, e gli dissi che non cercavo più gli spiriti ma cercavo Dio, ma questi infastiditi, mi dissero che la mia presensa gli arrecava contrasto nello spirito e non dovevo più mettere piede nel loro negozio e  mi consigliarono di andare in una chiesa evangelica di Palermo dove lì avrei trovavo il vero Dio. E  fu così.

Durante quei giorni, il diavolo tento di farmi spaventare durante la notte, mentre dormivo, udii un forte rumore di vetro  rotto e pensavo al vetro della persiana del camera da letto, mi alzai dal letto intimorito, ma vidi che il vetro della mia persiana era intero, mentre quel vetro rotto sporco di rosso (come sangue) non era nostro. Questo vetro era circoscritto dentro il balcone della stanza da letto, ma la cosa che mi fece impressione e che quel vetro era spesso circa 1 cm, ed era pesante e si trovava  solamente dentro il mio balcone. L‘indomani mi informai nel vicinato, se a qualcuno mancasse il vetro delle persiane o delle finestre, la risposta di tutti fu negativa!  IL Signore prima di mandarmi in chiesa, mi parlo tre volte dicendomi  di fare una visita ai malati di Aids dell'ospedale della Guadagna di Palermo. Al mio ritorno a casa, mia moglie mi chiese se ero andato in ospedale a visitare gli ammalati di Aids, e io rimasi attonito per quella domanda, compresi che  il Signore le aveva rivelato tutto ciò.

Era domenica pomeriggio, decisi di andare  in quella chiesa evangelica  che mi era stata consigliata. Dopo aver ascoltato  il culto sono andato a casa, ho cenato e sono andato a letto, ma durante la notte, il Signore mi visitò e mi diede un sogno: Vedevo tra me e il pastore della chiesa, un muro di fuoco che ci separava,  il sogno continuò e vidi una croce  piena di piccole luci bianche (che sembravano brillanti), ad un tratto una voce mi diceva: tu porterai questa croce ma  questa croce sarà piena di luce.  Dio mi aveva chiamato direttamente al suo servizio. Nessuno mi aveva parlato mai  dell'Evangelo, Dio  stesso mi chiamò. Ho comprato la Bibbia,  ho letto tutto il  suo  testamento. Nel libro degli Ebrei Capitolo 9:15 -17 sta scritto: Poiché dove c'è un testamento, ci deve essere necessariamente  anche la morte del testatore, il testamento infatti e valido solo dopo la morte di qualcuno, perché non ha alcuna forza  mentre vive il testatore, in questo caso il testatore e Gesù. Sta anche scritto nel libro dell'Apocalisse capitolo 22:18,19: " Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro (testamento) che, se qualcuno aggiunge  a queste cose, Dio manderà  su di lui le piaghe descritte in questo libro (testamento). E se qualcuno toglie dalle parole di questo libro (testamento) di profezia. Dio  gli toglierà la sua parte del libro della vita dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro. Non bisogna aggiungere o togliere ciò che Dio ha scritto nel suo testamento Deuteronomio  capitolo 4:2  capitolo 12:32.

Tutte le conoscenze dell'occulto che ho fatto, provengono dal diavolo, Dio è contro l'occultismo e chi lo pratica: Deuteronomio 18:9-14 .

 Dopo tre mesi, il Signore Gesù mi ha battezzato di Spirito Santo, sono rimasto quasi un'ora con una   corrente celestiale che mi arrivava dall'alto, con grande potenza, in quel momento mi sentivo di un altro mondo, sentivo come un rumore di vento che soffiava e suonava alle mie orecchie, ero preso da grandi vibrazioni in tutto il corpo, sentivo il fuoco dentro di me. La sua potenza  l'ho paragonata ad una centrale elettrica, dove il turbine e il generatore creano grande potenza. Il Signore Gesù mi riempì di Spirito Santo (Efesini 5:18) e con la sua potenza mi fece piegare le ginocchia davanti a Lui.

 Cara anima  ho passato intere giornate a leggere la Bibbia, il mio cuore si è riempito di gioia, di pace, di amore. La prima  cosa che feci  fu quella di uscire da quella  tradizione cattolica che c'era nella mia famiglia, abbandonai  i miei idoli, vizi, abitudini  e mi piegai  tutto a Dio, e la sua presenza  ha colmato la mia vita.

Non sono i maghi che liberano, perché sono strumenti di satana, ma  e' Gesu' colui che libera, rompe le catene, guarisce e battezza con lo Spirito Santo (Matteo cap.3 vers.11) Dio è contro i maghi, leggi nella sacra Bibbia: Atti 8:1-25 (Simone il mago) Atti 13:6-12 (il mago Elimas detto Bar Gesu) e infine leggi  Atti 16:16-23 (la schiava con lo spirito di divinazione), Dio è contro i medium, vedi I° Samuele 28:1 (Saul che consulta la medium EN Dor). Come è sbagliato negare l'esistenza di satana, altrettanto è sbagliato, secondo l'opinione più seguita, affermare l'esistenza di altre forze o entità spirituali, ignorate dalla Bibbia e inventate dagli spiritisti, dai cultori delle scienze esotiche o occulte, dai seguaci della reincarnazione o dai sostenitori delle cosiddette "anime vaganti". Non esistono spiriti buoni al di fuori degli angeli; né esistono spiriti cattivi al di fuori dei demoni. Le anime dei defunti vanno subito o in paradiso o all'inferno. Luca  16:19-31

                                     

                                                          Vostro servo  in Cristo   Scafidi Vincenzo 

 

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